lunedì 7 maggio 2012
Ai 2 Cavalli
Abbiamo preso diverse volte la pizza in questo locale, che è a due passi da casa. La pizza al metro è buonissima, alta e molto condita, con i bordi davvero soffici e profumati. Purtroppo non sempre siamo rimasti soddisfatti della pizza al piatto, che alcune volte è risultata poco lievitata, bassa, una delusione. Potrebbe essere stato un incidente visto che le volte precedenti ci era piaciuta. Qualità buona, camerieri cortesi e locale sempre molto frequentato, consigliata la prenotazione. Pizza e birra media per due persone, sui 25 euro.
domenica 26 febbraio 2012
Le Ginestre a tavola
Le aziende agrituristiche ormai spopolano ovunque. Non è però sempre oro quel che luccica. Spesso chi si fregia del nome "agriturismo" nasconde delle piccole magagne sulla provenienza delle materie prime o sulle doti culinarie di chi deve poi dar vita a piatti dai sapori autentici.
L'agriturismo "Le Ginestre" vi accoglie subito con una spianatoia su cui riposa la sfoglia che mangerete di lì a mezz'ora. E già questo la dice lunga. Sottovoce e con garbo, la proprietaria vi farà accomodare ed inizierà letteralmente a coccolarvi come dei nipotini affamati: lasagna bianca al radicchio e stracchino, cotta la mattina stessa. Una prelibatezza di sapori e contrasti ben amalgamati insieme.
Ancora, tagliatelle alla boscaiola con funghi e salsiccia: quelle stesse tagliatelle che abbiamo visto tagliare a mano da Beniamino, insignito "Sfoglino d'oro" e a ben donde. Il secondo ci ha regalato un pollo alla cacciatora, di quelli che sanno ancora razzolare nell'aia con le proprie zampe, a tutto vantaggio del gusto in tavola. Per concludere, strudel di mele, uvetta e frutta secca fatto in casa, giusto corollario ad un pranzo buonissimo. Abbiamo bevuto un quartino di rosso della casa ed una bottiglia d'acqua. Su richiesta, l'agriturismo prepara anche le crescentine: le proveremo la prossima volta! Il costo orientativo a persona per questo menu con bis di primi, secondo, contorno e dolce è di circa 30 euro. A nostro parere, assolutamente ben spesi.
Consigliato: quando avete voglia della sfoglia come la faceva la nonna, e forse anche più buona!
Crescentine in allegria
Chi ha voglia di fare il pieno di crescentine non può assolutamente farsi sfuggire l'Osteria San Pietro, che vanta una tradizione quasi secolare!
Quando arriverete, vi sembrerà di entrare in casa di qualcuno, perché il locale è molto piccolo ed anche spartano. Ciononostante, non manca davvero nulla a quest'autentica osteria bolognese. Il menu comprende, tra gli altri, degli interessanti primi con tagliatelle al farro con funghi o ragu, una "chicca" di difficile reperibilità in altri ristoranti.
Il piatto forte restano comunque le crescentine: si può anche cenare godendo soltanto dei cestini fumanti di queste meraviglie della cucina bolognese, arricchite con affettato proveniente dalle aziende locali e squacquerone freschissimo, oltre a sottoli e sottaceti prodotti rigorosamente in casa. Quando arriverete al caffè, i proprietari vi avviseranno che lo servono dalla moka e questo, per noi, è un altro buon motivo per tornare all'Osteria San Pietro! Una menzione particolare merita anche la fornitissima cantina, che sarà in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.
Il costo medio per una mangiata di crescentine, affettato, formaggi e sottoli, annaffiate da un mezzo litro di rosso "sincero" della casa, si aggira sui 20 euro a testa. Assolutamente indispensabile prenotare, anche una settimana prima! Ne vale la pena.
Consigliato: per una serata in allegria senza badare alle calorie di troppo.
Pizza da Michelemmà
Se avete voglia di una buona pizza a Bologna, in centro ma fuori dal caos dei locali universitari, il posto giusto è senza dubbio Michelemmà. Il locale ha un aspetto tipicamente marinaro, con arredi in bianco e blu, e subito ci si sente in vacanza a Posillipo... I gestori e i camerieri sono cordiali e molto efficienti, soprattutto il sabato sera, quando è assolutamente richiesta la prenotazione per sedersi!
Abbiamo sempre provato la pizza, che da Michelemmà è offerta in due varianti: la tipica napoletana con cornicione alto e impasto spesso (ma la pizza è di dimensioni ridotte ed una persona di buon appetito potrebbe restarne delusa!) e la classica pizza al piatto, cotta comunque con le accortezze del pizzaiolo napoletano.
Materie prime di buona qualità, personale efficiente e gentile. Il ristorante offre anche gustosi piatti di pesce, che però finora non abbiamo mai provato.
Per una pizza e una birra media si spendono intorno ai 17 euro a testa.
Consigliato: ottimo locale per una pizza davvero buona senza spendere una fortuna.
Un mangiar...divino!
Siamo capitati in questa deliziosa trattoria quasi per caso, tentati da un'ottima offerta con uno dei soliti coupon. Il locale è veramente piccolo, ci saranno sedici o venti coperti in tutto, ma l'atmosfera è piacevole, le luci soffuse, il caminetto rassicurante. E' quasi come entrare in casa di qualcuno che ti accoglie con cortesia ed ospitalità. Ma passiamo alla cucina, curata da questo giovane cuoco che stupisce per la sua voglia di rivisitare piatti della tradizione con particolari di originalità.
Sicuramente da provare sono i primi piatti, tra cui un risotto al barolo e guanciale che ha fatto "ruggire" di piacere il mio compagno. A me non è andata meglio, quella sera, perché mi sono lasciata tentare dai classicissimi tortellini in brodo che, purtroppo, non hanno soddisfatto le mie aspettative. E' comunque sui secondi piatti e sui contorni che la fantasia del cuoco si sbizzarisce, proponendo ad esempio una parmigiana bianca di melanzane con cappello di poricini o del saporitissimo Angus del Nebraska cotto con molta maestria ai ferri o con finferli trifolati.
Per una cena che comprende un primo a testa e un secondo da dividere, con un quartino di vino della casa, una bottiglia d'acqua e due caffè si spendono intorno ai 30 euro.
Consiglio: da provare se si vuole assaggiare qualcosa di tradizionale ma creativo. Da evitare i tortellini in brodo.
All'Arcangelo Michele
In una fredda sera d'inverno, dopo aver tribolato tra le nebbie della pianura, siamo giunti all'Arcangelo Michele. Non una visione, ma un ristorante vero e proprio, in una zona un po' nascosta di San Lazzaro, a Idice per l'esattezza, ma ben conosciuto ed apprezzato dagli avventori locali.
Quella sera abbiamo capito anche noi il perché di tanta (meritata) pubblicità!
Prima di tutto, il locale merita un accenno: ambiente chic ma non pretenzioso e personale cordiale ma allo stesso tempo affabile. Per di più, avevamo acquistato uno degli ormai imperdibili deal online, ma questo non ci è stato fatto assolutamente pesare, né nel trattamento né nella scelta dei piatti.
Siamo partiti con un piatto di tagliatelle alla conza con farina biologica macinata alla pietra, di ottima qualità, e un piatto di tortellini in brodo di cappone, serviti nella classica ciotola da consommé che, una volta sollevato il coperchio, ha svelato dei tortellini fumanti immersi in un vero brodo di cappone.
Ben predisposti da un inizio così promettente, ci siamo immersi nella scelta dei secondi: pollo alla birra su letto di patate e tagliata di maialino da latte con ragu di funghi e castagne. Le carni erano una delizia: il pollo saporito e "ruspante" al punto giusto, il maialino tenerissimo e dal sapore delicato.
A quel punto, sazi ma contentissimi, abbiamo ceduto all'ultima tentazione dei dolci: abbiamo entrambi optato per la millefoglie, freschissima nelle sue creme al cioccolato.
Durante la cena abbiamo sorseggiato un calice di San Giovese della casa. Il prezzo per una cena di questo tipo, in un ristorante di ottimo livello come L'Arcangelo Michele, costerebbe intorno ai 40 euro a persona.
Consigliato: locale non economico ma di ottima qualità; servizio di buon livello. Ideale per fare bella figura.
mercoledì 2 novembre 2011
Un tuffo da Sikelia
Anche se si tratta di un ristorante tipico siciliano, che punta alla promozione delle ricette locali, da Sikelia è bene andare se si vuole gustare del pesce di ottima qualità e soprattutto, cosa non da poco a Bologna, freschissimo!
venerdì 21 ottobre 2011
Acquolina in... Bocca Buona!
Se amate perdervi tra i vicoli del centro di Bologna, non potrà sfuggirvi questa Osteria, in via degli Usberti, un po' nascosta ma un piccolo scrigno di sapori genuini.
La tradizione del costume
Chi non ha mai assaggiato i tortellini non è mai stato a Bologna...
E chi viene per la prima volta a Bologna è giusto che faccia un passaggio(gastronomico) dalla Gigina, notissimo ristorante situato fuori le mura, che incanta ancora per tradizione e qualità dei menù proposti.
Da buon bolognese posso solo dire sono cresciuto con i tortellini e quindi sono nella fase 2 , che prevede di mangiarli non in brodo ma in modi più "particolari", però un buon tortellino in un buon brodo di cappone è sempre ben gradito.
Qui lo potete trovare, insieme ad un menù che allieta anche solo la vista e che è figlio di un costume territoriale inconfondibile.
Si parte con gli antipasti, dalla spuma di mortadella(buonissima!) alla lonza e roast-beef per i palati più fini, si passa per primi come da figura e ci si intrattiene con lasagne(queste migliorabili) a gramigne e pasta fatta a mano con zucca, tartufi, funghi e.....davvero ci sono mille e più primi dai sapori eccezionali.
Sul secondo non mi pronuncerò - non avendone mai ordinato uno qui- ma la carne e la selvaggina in particolare la fanno da padrone qui.
Molti appassionati di queste pietanze mi dicono sempre di non trovare abbinamenti e posti migliori dove mangiare una faraona così fantastica e saporita fatta ad arrosto e sfumata nel vino, oppure (solo dal nome si può intuire già tutto) croccantini di vitello e lardo di Dozza al ramerino che non ha eguali per sapore.
Una nota personale va alle patate al forno che qui adoro e potrei mangiare in quantità industriali.
Note negative sono il prezzo , sicuramente superiore alla media, e alcuni piatti che sono "perfettibili" diciamo, o meglio hanno alcune aggiunte non del tutto gustose per il mio personale palato.
Per riequilibrare posso solo dire che la mia compagna ha trovato impareggiabili le paste fatte a mano della gigina, e anche il servizio che è sicuramente celere e cortese.
Il costo medio direi che è intorno ai 35-45€/persona per un pasto di primo, secondo e contorno con vino.
Giudizio: APPROVATO per i palati che amano i gusti Bolognesi(e per le serate romantiche).
lunedì 10 ottobre 2011
Sui colli con la vespa...
Crescentine fritte: il piatto preferito di molti(compreso il sottoscritto...)
Difficile però trovare un ristorante/trattoria/osteria che li faccia veramente in modo sopraffino o che sappia valorizzarli a dovere con contorni piacevoli ma questo locale è decisamente un'eccezione.
L'Agriturismo Bio Il Poggio non è solo un tripudio di salumi, formaggi e verdure ma è anche primi bolognesi, secondi di carne gustosi ma sopratutto, e su tutto, la freschezza e la cura dei cibi che arrivano a tavola.
Questo splendido poggio è situato su una strada di collina ai lati di via idice andando verso monterenzio e mi era estremamente famoso perché la stessa stradina di montagna mi ha portato quando ero piccolo a visitare i natali di mio padre.
La prima volta che io e la mia compagna siamo stati a cena da loro(con uno dei meravigliosi coupon) abbiamo assaggiato ogni portata fino al dolce e addirittura ci hanno regalato 2 loro bottiglie di vino, ma già all'antipasto ce ne eravamo innamorati.
Neanche a dirlo all'inizio crescentine con salumi vari,sottaceti e verdure freschissime; il tipico sapore di unto è stato un tiepidissimo ricordo stemperato dalle ottime verdure e funghi di giornata.Very good.
Il primo varia in base alla stagione; nelle varie cene fatte al Poggio(ovviamente non ci siamo fermati alla prima...) ho visto servire tortelloni, tagliatelle e mi sembra lasagne e anche se non mi ricordo molto le ultime direi che siamo a livelle della vera "zdoura" di qualità.
Il secondo mi è sembrato estremamente vario, con carni di tutti i tipi, rigorosamente cotte alla brace ed estremamente fresche e saporite; in pratica siamo a buoni livelli che riguardano sempre la stagionalità per carni e contorni ed una cucina molto emiliana.
La location è estremamente caratteristica; d'estate dal parcheggio potrete vedere tutta la pianura e ogni costellazione nel cielo, grazie all'assoluta assenza di inquinamento acustico(e a dirla tutta anche di una luce per trovare la macchina...)
L'interno del poggio poi è estremamente classico e carino, ma il tocco di classe è la veranda che sovrasta il colle, un toccasana per le giornate di caldo estive e un relax per la vista.
Riassunto costi escluse bevande: 14€/persona per il menù crescentine, 25€/persona per il menù stagionale.
In conclusione: Assolutamente Consigliato e PROMOSSOcome location e come piatti bolognesi, assolutamente per le crescentine e verdure!!!
mercoledì 5 ottobre 2011
Basilico
giovedì 29 settembre 2011
Il Posto
Eravamo alla ricerca di sapori diversi dal solito, di un posto capace di stupirci per qualità e preparazione dei piatti.
Siamo così approdati ne Il Posto (un nome, un programma!), in via Massarenti a Bologna, gestito da giovani competenti e non privi di esperienza.
La premessa da fare per recensire un locale come questo, è che il menu varia in base alla stagione, per cui non sarà possibile trovare delle fragole in dicembre, tanto per fare un esempio!
Siamo partiti con dei nidi di pasta phyllo ripieni con ricotta di bufala e cicoria come antipasto. Il vero tocco dello chef nell'equilibrato dosaggio di parte croccante (pasta phyllo lavorata sottilissima) e cuore morbido di ricotta freschissima, arrivata il giorno stesso. Un'autentica prelibatezza assolutamente irripetibile tra le mura domestiche! Unica pecca: il sapore molto deciso della bufala potrebbe non piacere a tutti.
La scelta dei primi è stata più varia. Personalmente, ho optato per un risotto ai fagioli borlotti e porri con mousse di mortadella. Ottimo, lo chef ha usato il vialone nano per questo piatto dalla cremosità perfetta e molto saporito, un perfetto piatto autunnale.
Il mio compagno, invece, si è lasciato tentare dagli gnocchetti di patate e rapa rossa alle pere, spuma di gorgonzola e granella di noci. Gli gnocchi avevano una consistenza paradisiaca, si scioglievano in bocca ed il sapore era delicatissimo.
A questo punto, sazi per antipasto e primo, siamo passati al dolce, un semifreddo all'arancia con crema al Gran Marnier, buono anche se non indimenticabile. A conclusione, offerti gentilmente dalla casa, pasticcini secchi e un bicchierino di passito "dello zio Nicola", una di quelle cose che ti fanno sentire come a casa.
Il costo medio per questa cena, comprensiva di vino rosso al calice consigliato dal maitre, è di circa 30-35 euro a testa, a seconda ovviamente del numero di portate.
Giudizio: assolutamente PROMOSSO per la sperimentazione culinaria e originalità del locale minimal chic.
lunedì 26 settembre 2011
La Taiadela
Interessante nome per un ristorante a Bologna...
Era da una "vita" che volevo provare questo locale, davanti al quale sono passato tante volte, e di cui mi hanno detto le migliori cose.
La posizione non è delle più comode per chi non ha la macchina ma, come tutte le trattorie e le osterie migliori, deve essere di difficile raggiungimento.
Partiamo col menù; un piatto di pancetta affumicata condita da aceto balsamico e insalata è stato un buon inizio, e un buon preludio per il primo che mi aveva fatto ben sperare e cioè IL TRIS...
Tris che prevedeva: tagliatelle al ragù(rigorosamente fatte a mano), gramigna alla salsiccia e una lasagnetta al pesto e mandorle.
Ora, cosa si aspetta un qualunque avventore che va a mangiare alla Taiadela?
Che la parte migliore sia la tagliatella al ragù: Sbagliato!
La tagliatella era si fresca e interessante, ma il ragù era molto sciapo e probabilmente fatto solo di carne magra.Una delusione.
La lasagna però mi ha particolarmente colpito e ha vinto la mia personale palma per il primo migliore.
Qui ovviamente era chiaro il locale avesse cambiato gestione, in ogni caso non ci siamo fatti scoraggiare e abbiamo aspettato il secondo che, giuro, non avevo mai mangiato in vita mia.
Friccassea.
Tipico piatto toscano.
Eccezzionale.
Stufato di carne(vitello,maiale ma si può fare anche di pollo) con verdure saltate con un rosso d'uovo e una quantità maestosa di pepe.
Una carbonara di carne e verdure."Pesantissimo" ma buonissimo.
Ovviamente quello che si evince è che ora è un ristorante toscano e , a patto di sapere che di bolognese c'è poco, è un'interessante proposta nell'universo culinario di bologna.
Giudizio: Come ristorante Bolognese BOCCIATO, come trattoria Toscana Promosso con riserva di una seconda visita(magari anche i primi "Toscani" valgono molto)...
giovedì 22 settembre 2011
Cena di BeneAugurio!
Dopo tante fatiche il giorno della presentazione della casa è arrivato: sabato scorso.
Ci siamo trasferiti a giugno e dopo solo 3 mesi(di mille e più riadattamenti) siamo andati a presentare casa agli amici.
Per festeggiare cena all'Orsetto d'Abruzzo, notissimo ristorante che come si capisce bene fa cucina abruzzese nel pieno centro di Bologna.
La cosa fantastica di questo posto sono ovviamente(per chi conosce la cucina di quella bella regione) gli arrosticini.
Spiedini di carne ovina, cotti sulla brace, ben salati e accompagnati da pane e olio: una delizia.
Chi ne ha mangiati anche nella terra di origine sa bene che è la carne che fa la differenza; all'Orsetto troverete sempre degli ottimi piatti e una cottura interessante.
Magari dite ai camerieri voi di far cuocere la carne molto e di salarli pesantemente perché di solito sono molto dosati ed è un vero peccato non assaggiare un arrosticino nel pieno delle proprie potenzialità.
Ovviamente, il menù è ricco di altri piatti e tutti molto interessanti, che spaziano dal leggero al saporito e corposo ma come ho detto ai miei amici, PER ME all'Orsetto d'Abruzzo il menù è: bla, bla, bla, ARROSTICINI, bla, bla accompagnato da MONTEPULCIANO.
Poi fate voi.:p
Prezzo Medio: A persona 25€
Giudizio: APPROVATO e consigliato, anche per cene con amici
lunedì 19 settembre 2011
E dopo un anno…

- Antipasto: 1 Tortino di carciofi e 1 piatto di Crostini con Culatello
- Primi: 1 piatto di Tortelloni di Zucca e 1 Gramigna al ragù di 4 carni bianche(ottima)
- Dolce: 1 porzione di Apple Pie Calda
Spaccanapoli

Prima di imbattermi in questo locale(consigliatomi da un collega…), non sapevo nemmeno dell’esistenza di questo quartiere a Napoli.
La pizzeria Spaccanapoli si trova nel centro di Bologna in via S.Vitale, a pochi passi dalle 2 torri.
Piccola per quanto riguarda il numero di coperti e gli spazi, trova il lato migliore proprio nella pizza, curiosamente non in stile perfettamente napoletano.
L’impasto è superlievitato (secondo me almeno 1 giorno…) e la pizza è quantomeno ENORME!:)
Ok…sfama in una maniera meravigliosa, non è eccessivamente pesante ed è molto digeribile.Buona buona buona.
In 2 una pizza con patate e una di cui non ricordo il nome con ottimi condimenti(a proposito ottima scelta…) e 2 caffè sono venuti a costarci circa 25 €
Giudizio: APPROVATO per una bella serata a base di pizza
A lume di candela

Il ristorante La Stalla, per l’appunto, è un locale originale e soft, dall’aspetto molto accattivante e con un’atmosfera romantica e intima.
Il salone presenta circa una cinquantina di coperti, ma d’estate vi è anche una piccola parte all’aperto con tavoli rustici immersi nel verde.Da provare.
Il menù, che si trova anche sul sito, è veramente ricco(consiglio il tortino al tartufo come antipasto che è ottimo…); la cucina è prettamente bolognese e si trova di tutto tra antipasti, primi e secondi di carne e carne grigliata.
Un ultimo accenno va al prezzo.
2 antipasti(tortini al tartufo),1 grigliata di carne e 2 caffè 53 €.
Sicuramente alto, il conto però va rapportato a ciò che si vive e si può vivere con una serata del genere e alla ottima cucina che una volta ogni tanto bisogna assolutamente permettersi.
Giudizio: CONSIGLIATO per una bella serata romantica.
Very Nice

In questo caso però, la stalla della Scuderia di Castel Maggiore è uno spazio rimodernato e adattato a luogo di classe e pieno di stile.
Questo bel locale è caratterizzato da un salone bellissimo, personale cordiale e disponibile e un gestore(il “very nice” man di cui qualcuno avrà sentito sicuramente parlare) incredibilmente simpatico.
I primi sono estremamente vari e ottimi al gusto e nelle porzioni.
Abbiamo preso come primi risotto al tartufo nero e pasta al sugo di somarino: 2 delizie.
Non ho testato i secondi e ho fatto sicuramente male ma dei dolci sono rimasto davvero contento sia nella prelibatezza che nelle porzioni.
Per 2 primi abbondanti, 2 dolci , vino della casa acqua e 2 caffè abbiamo pagato 50 euro.
Non poco ma nemmeno improponibile per il locale e per il cibo…
Giudizio: PROMOSSO per cene romantiche e di classe(ma non troppo…)
In coda al Rifugio

Ovviamente, come da mia perenne caratteristica, ho cercato un locale che avesse posto per 2 tardissimo, intorno alle 20.
Almeno 4 ristoranti mi hanno riso in faccia prima di trovare accoglienza al Rifugio di Zola Predosa
Caratteristico per l’entrata(ci sono un paio di vetrine con animali esotici) e l’atmosfera decisamente romantica, il menù è ricco di primi caratteristici e particolari della cucina italiana e di pizze molto buone.
Luce soffusa, divanetti e piano bar completano la visione d’insieme di un locale che offre d’estate anche un bel giardinetto(che non posso valutare perchè non ho ancora provato)
Prendendo 2 tris di minestre, patatine fritte, acqua, una bottiglia di sangiovese e 2 caffè abbiamo speso intorno ai 54 euro
I tris, tanto per la cronaca, erano buonissimi!
Giudizio: CONSIGLIATO sia per serate di gruppo, che per serate romantiche a 2…
Mizumi

Torno a parlare di cucina etnica.
Stavolta mi sposto però proprio nel mio paesello(S.Lazzaro di Savena..), per parlare di un locale in stile Asian Fusion(Cinese+Giapponese): il Mizumi Fusion Restaurant.
Il piano terra è omnicomprensivo; potrete gustare piatti della cucina cinese e sushi e altre prelibatezze della cucina giapponese in un ambiente sobrio e classico.
Al primo piano invece c’è il vero e proprio locale in stilo nipponico, con piatti e decorazioni da vero e proprio sushi restaurant.
Da provare, secondo me , c’è molto ; l’altra sera mi hanno fatto assaggiare gli involtini vietnamiti(involtini primavera prettamente vegetariani) e già da altre serate conoscevo il piacere di un buon sushi al piano superiore.
I piatti sono abbondanti e il servizio è cortese.
L’ambiente non è propriamente intimo al piano terra, però tutto questo viene ampiamente risarcito dalla velocità e dal gusto che si possono trovare qui.
Sinceramente non ho con me lo scontrino di domenica sera, ma orientativamente una cena per 2 costerà circa 30€.
Giudizio: Promosso a pieni voti













